20 maggio 2009

Il girone della merda

Buffo paese, questo: chi corrompe i testimoni nei processi non solo non va in prigione ma addirittura assurge a onori pubblici, mentre si mandano in prigione coloro che si assentano dal posto di lavoro.
Buffo paese questo: la pubblica morale è dettata dalla peggior classe politica del mondo, basta fare il confronto con quello che succede in Gran Bretagna, da noi per uno scandalo del genere non si dimette nemmeno un consigliere di cricoscrizione, figurarsi lo speaker del Parlamento.
Buffo paese questo: se un giornale osa fare delle domande a un potente viene accusato di manipolare la verità: in confronto alla cultura politica dei nostri capi politici i militari della Birmania fanno la figura di capi liberaldemocratici.
Buffo paese, questo: un tizio in conferenza stampa dice ai giornalisti "VERGOGNATEVI" e questi indegni servi invece di alzarsi e andarsene dicendogli «dimettiti buffone», fanno "sìsì" con la testa come i cagnolini delle auto trash.
Buffo paese questo: ròso dalla crisi economica, devastato dall'immoralità della classe politica, preda di mafie e delinquenza, sottomesso a una dittatura clerical-fascista, elegge come nemico pubblico i poveracci che attraversano il mare, rischiando la morte, perchè hanno voglia di lavorare. Anzi, proprio per questo li odiamo, forse, con la loro voglia di lavorare e di migliorare sé stessi ci fanno vergognare di ciò che siamo!
Meglio un giorno da Ahmed che cento anni da Calderoli!

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