01 giugno 2009

La cultura della vita

George Tiller è stato ammazzato in nome della difesa della vita. La sua colpa? quella di praticare, legalmente, aborti. Sì, legalmente, perché più volte era stato processato e assolto dai tribunali.

Ma i difensori della vita non la pensavano così. Uno di quei fanatici che vanno nelle chiese ad ascoltare preti, pastori e pope che incitano all’odio contro chi non la pensa come loro, ha armato la propria mano con la morale, la bibbia, la volontà di dio e una pistola e ha ammazzato George Tiller.

Certo, il fanatico è stato arrestato, il fanatico verrà processato, il fanatico verrà condannato.

Ma i mandanti? Quelli che in nome della difesa della vita diffondono odio, da chi saranno puniti? Chi impedirà loro di continuare a seminare odio dall’alto delle loro cattedre, dei loro seggi, dei loro troni…

La cultura della morte, vestita e travestita da pietà religiosa ha ucciso ancora… deus vult?

Nessun commento:

Posta un commento