03 luglio 2009

I sacri lenoni

Un paio d’anni fa la chiesa cattolica schierò le sue truppe cammellate con lo scopo esplicito di liberarsi di un governo, quello di Romano Prodi, che lesinava soldi alla chiesa e alle sue scuole e che, perciò, era considerato un nemico della alta morale cattolica. Lo chiamarono “Family day”, perché, si sa, la chiesa difende la famiglia naturale fondata sul matrimonio e la scusa era ottima per abbattere un governo che attentava alla famiglia perché voleva, timidamente, mettere ordine nel campo dei rapporti di convivenza.

Così la chiesa contribuì a far cadere il governo Prodi. Si sa bene quanto i rapporti tra Mastella e qualche cardinale abbiano accelerato la caduta di Prodi; si sa quanto abbiano festeggiato nelle sacrestie quando il centrosinistra ha lasciato il posto al centrodestra.

Oggi la chiesa si trova con un governo che approva leggi razziste contro gli immigrati, che non ha varato nessuna facilitazione fiscale per le famiglie, che ha gestito la crisi economica in modo da favorire i ricchi e impoverire i poveri, che sta devastando lo stato sociale, che, dal punto di vista dell’etica familiare, offre uno spettacolo disarmante. E cosa stanno organizzando? Una grande manifestazione in difesa dei valori cattolici? Una grande mobilitazione contro l’immoralità e contro la lussuria del premier? Un documento pontificio di condanna dell’egoismo delle classi privilegiate? NULLA!

La chiesa tace. Al massimo qualche monsignore di serie B ogni tanto si lamenta, ma il  suo lamento cade nel vuoto. Nelle sacrestie papa e cardinali continuano a brindare alla salute di un governo che, sarà razzista, sarà immorale ma fa arrivare tanti bei soldoni alla chiesa e alle sue scuole. Sarebbe facile dire che i mercanti sono diventati i proprietari del tempio, sarebbe facile e sbagliato, perché i mercanti il tempio l’hanno inventato e costruito!

I valori della chiesa cattolica sono tutt’altro che non negoziabili, sono in vendita, e papa e cardinali, rispetto a questi valori, assumono il ruolo dei lenoni.

1 commento:

  1. E i lamenti dei sacrestani di serie B (mi spiace includere anche il rispettabile padre Zanotelli che la sua uscita l'ha fatta giusto oggi) non fanno altro che aggravare la situazione.
    Dico, ma cosa cazzo ci sono entrati a fare nella Chiesa? E' stata mai qualcosa di diverso da quello che vediamo ora?
    E' mai cambiata nella sua struttura antidemocratica e volta al solo mantenimento del potere e dei suoi sontuosi privilegi?
    Ci saranno anche dei bravi sacerdoti etc.etc. ma continuo a preferire che queste lotte continua a farle senza nascondersi sotto una tonaca.

    RispondiElimina