15 settembre 2009

Il miracolo semantico di papi

Stasera papi silvio consegnerà  le case ai terremotati. Un vero miracolo, dicono. Ma in cosa consiste il miracolo? Come hanno fatto papi silvio e il suo profeta a consegnare in così poco le case ai terremotati?

Non si tratta di un miracolo edilizio ma di un miracolo semantico. A ben guardare, saranno consegnate alcune decine di “case in legno” (peraltro costruite dalla croce rossa e dalla provincia di Trento), quelle che nei terremoti dell’era pre-silvio si chiamavano “baracche”. Ecco il miracolo!

Però, almeno in questo caso, papi s’è tenuto basso. Perché non chiamarle palazzi, ville, regge?

Anzi, propongo a papi altre metamorfosi semantiche. Chiamiamo il viagra “aspirina”, chiamiamo il licenziamento “vacanza”, chiamiamo i mafiosi “allevatori di cavalli” e, infine, chiamiamo il presidente del consiglio “sire”.

Vivremo, senza dubbio, in un paese migliore!

Nessun commento:

Posta un commento