15 febbraio 2011

Aprile è il più crudele dei mesi...

Chissà a quanti la data del 6 aprile, giorno in cui dovrebbe iniziare il processo a Berlusconi, ricorderà un'altra data, quella del 7 aprile. Anche il 7 aprile è una data legata alla giustizia italiana. È il giorno del grande blitz che portò in carcere, nel 1979, i vertici della cosiddetta "Autonomia", cioè gli intellettuali italiani che vennero considerati in contatto con il terrorismo se non direttamente implicati nell'azione terroristica. Un processo, quello denominato "7 aprile", basato su un gigantesco "teorema". In quell'occasione, tra leggi speciali, repressione violenta della polizia, magistratura militarmente schierata a favore della partitocrazia, carcere preventivo e altre divertenti amenità di quell'italietta democristian/comunista, tutti se ne fottevano del garantismo. Poco importa se il processo si rivelò una bufala, poco importa se Amnesty International considerò quel processo alla stregua dei processi nei paesi dittatoriali, poco importa se alla fine ne venne fuori una profonda divisione del paese. La "giustizia" allora era serva del potere e andava bene a tutti. Oggi tutti sono garantisti, ma il garantismo di oggi è solo un altro modo per essere servi del potere.

Nessun commento:

Posta un commento