26 febbraio 2011

Il campo del vasaio...

Ci siamo: è il momento di pagare! Le parole di Berlusconi contro la scuola pubblica, contro le persone omosessuali, contro le libertà civili sono, chiaramente, il prezzo da pagare alla chiesa cattolica in cambio del suo silenzio sulla vita "privata" del premier italiano. Il meccanismo è vecchio quanto la chiesa stessa: appoggiare un potere, giustificarne ogni deviazione criminale, ottenere da questo potere tutti i benefici possibili, scaricare il potere quando non ha più nulla da dare. È stato fatto con l'impero romano, con l'impero medioevale, con le monarchie europee. In epoche più recenti la chiesa cattolica ha seguito lo stesso schema con il fascismo, con il nazismo, con il franchismo, con Pinochet... Non c'è potere che non sia stato sfruttato dalla chiesa cattolica per poi essere scaricato. Tra qualche anno sentiremo un papa (forse addirittura questo) che racconterà di come la chiesa si sia opposta all'immoralità berlusconiana, esattamente come ora raccontano, facendo contro sull'ignoranza dei propri fedeli, di come la chiesa abbia avversato il fascismo e il nazismo, di come la chiesa si sia eroicamente opposta alla shoah e altre patetiche menzogne del genere.
Il miserabile tentativo berlusconiano di scambiare qualche concessione con il silenzio complice della chiesa non stupisce. La chiesa cattolica non fu fondata, come gli ingenui credono, sul monte detto del cranio ma, più credibilmente, in quel "campo del vasaio" dove si formò la vera essenza spirituale del cattolicesimo romano.

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