03 aprile 2011

“Non fate parlare quella handicappata del cazzo!”

Non fate parlare quella handicappata del cazzo!”... Con queste nobili parole alcuni deputati leghisti hanno reagito al tentativo della deputata disabile Argentin di parlare nell'aula del parlamento italiano. “Non fate parlare quella handicappata del cazzo!”... non è solo espressione della volgarità che appartiene nativamente e inscindibilmente alla "Lega Nord": se così fosse non ci sarebbe di che meravigliarsi; da "la lega ce l'ha duro" a "fora da i ball", conosciamo la rozzezza e l'ignoranza dei leghisti. No. “Non fate parlare quella handicappata del cazzo!”... è molto di più. È il segno del degrado civile di un popolo. Chi vota per persone capaci di pronunciare queste parole è molto peggio di colui che le pronuncia. L'elettorato leghista non è solo rozzo e ignorante, non è solo egoista e schifoso. No: il leghista, dal deputato a chi lo vota, è indegno di appartenere all'umanità, si trova ben al di sotto di ciò che chiamiamo civiltà: nuota beato nel mare della merda!

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